La Mansarda dei Parrucchieri a Stradella
LA BAMBINA E LA MANSARDA
C’era una volta una bambina alla quale piaceva molto salire in mansarda per curiosare negli scatoloni della nonna. Un giorno dopo ripetuti tentativi riuscì ad aprire uno scatolone e vi trovò all’interno tantissimi pezzi di stoffa colorati. Si avvolse attorno alla vita un grande pezzo si seta rosa e si mise come mantello un altro pezzo di seta bianco: ecco ora era una principessa!!!!
Molti di noi a carnevale hanno provato qualche travestimento, ed anche tu che non ami travestirti, almeno una volta nella vita avrai vissuto quel momento in cui volevi essere nei panni di qualcun’altro. Quando si pensa al cambiamento di qualcosa spesso si ha paura che tutto questo si trasformi in una maschera in un travestimento.
A noi piace giocare con le stoffe insieme alle nostre clienti, così da trasformarle in principesse come la bimba del racconto, ma ovviamente escludendo carnevale, il nostro obiettivo non è sicuramente quello di travestirle!
Ognuno di noi ha delle piccole grandi paure verso il cambiamento delle nostre abitudini, perché questo significa uscire dalla nostra zona di confort. Essendo il nostro cervello pigro di natura ci ostacola finché ché può (finché glielo permettiamo) per non fare fatica, impedendoci di cambiare, mettendoci paura.
Il 2/3 dicembre, in occasione di un evento per 800 parrucchieri, ho avuto l’opportunità di preparare un intervento che parlava proprio del nostro cervello e della sua capacità di interpretare i colori.
Ogni colore impatta sul nostro cervello in modo completamente diverso. Grazie all’innovazione siamo riusciti ad avere una perfetta riproducibilità del colore, ma non una perfetta interpretazione. Questo perché noi guardiamo un colore con i nostri occhi ma lo interpretiamo con il nostro cervello. Il nostro cervello però è condizionato dall’epoca storica in cui viviamo, dalle nostre abitudini e dalla tecnologia. Gothe sosteneva che se noi guardiamo un punto verde in una stanza per molto tempo quando spostiamo lo sguardo intorno a noi vediamo tanto rosso, questo perché il nostro cervello è addirittura in grado di creare colori!
Se all’interpretazione soggettiva del nostro cervello aggiungi l’incertezza del cambiamento che ognuno di noi ha, occorre trovare il sistema che ti dia delle garanzie, quelle sicurezze che ti permettono di trovare il coraggio di provare. Dopo aver condiviso tutto questo, secondo te è possibile scegliere, valutare e interpretare il tuo desiderio di colore semplicemente scambiandosi 2 parole in mezzo a tutti con mille distrazioni? Io sono convinta di no.
Abbiamo percepito le richieste delle nostre clienti e abbiamo creato per te una stanza: la #COLORZONE dove attraverso un metodo di consulenza composto da domande mirate e test armocromatico individuiamo il tuo colore ideale.
Scopri la nostra esclusiva consulenza #COLORSTAR.
Come la bambina in mansarda giochiamo con i tessuti e ti trasformiamo in una principessa!!!



